BIOGRAFIA

"Abbiamo tutti la convinzione di essere gli autori dei nostri pensieri e che le idee ci appartengano in primogenitura, ma sospetto (….) che la gran parte di esse stiano nello sterminato canestro di una raccolta giornaliera di suggestioni e spunti, di letture o momenti di vita dei quali siamo spettatori e che vengono da ognuno tradotti in un vocabolario individuale, anch’esso costituitosi pezzo a pezzo nell’arco della nostra esistenza, che è sempre erede, diretta o indiretta, di coloro che ci hanno preceduto.”
Image
Ho iniziato a fotografare nel 1971. Dopo l’utilizzo delle tradizionali attrezzature analogiche sia in fase di ripresa che di stampa, sono recentemente passato al digitale. Ritengo comunque che l’immagine finale risieda in maniera privilegiata sul supporto cartaceo e che essa debba corrispondere a quella pensata, per questo motivo uso personalmente tutte le fasi del processo fotografico. La mia è una fotografia antropica condotta prevalentemente in assenza dell’uomo, del quale ne studia i luoghi, l’habitat cercando di trarne essenza, significati e bellezza. Utilizzo sia il bianco e nero sia il colore controllando che i loro cromatismi non siano finalizzati al solo e puro estetismo e nella mie composizioni , spesso portate ai limiti dell’essenziale, cerco armonia tra poesia e ragione. Devo molto all’incontro personale con tutti, fotografi e non, artisti più o meno noti, e in particolare con l’amico scomparso Michele Battistelli.